Arriva dall'Australia Freestyle
Quaranta designer presentano le loro crezioni per far conoscere al pubblico italiano la loro tradizione e il loro design
Un insieme di oggetti innovativi provenienti da diversi settori quali arredo, illuminazione, tessuti, cristalleria, ceramica, metallo, gioielleria e accessori, dai pezzi unici in edizione limitata ai prototipi e agli articoli prodotti su vasta scala per raccontare il design australiano. Freestyle, dal 10 maggio al 29 giugno, alla Triennale di Milano, ci presenta una selezione di prodotti di quaranta designer australiani tra cui Akira Isogawa, Easton Pearson, Zimmermann, Jon Goulder, Charles Wilson, Cerini e Dinosaur Designs. Questa mostra nasce dalla collaborazione tra il Museum Victoria di Melbourne e Object: Australian Centre for Craft and Design di Sydney con lo scopo di svelare gli aspetti più creativi dei singoli designer australiani e inserire le loro opere in un contesto culturale più ampio.
In pochi metri, dunque, è possibile ammirare oggetti completamente diversi l’uno dall’altro che hanno come unico denominatore comune quello di essere oggetti di design made in Australia. Dai tessuti tecnologici di Bernabeifreeman si passa ai mobili dalle linee contenute e sofisticate di Caroline Casey, dai preziosi oggetti di oreficeria creati sapientemente con una tecnica avanzata di Susan Cohn si prosegue con le ceramiche di Janet DeBoos, particolarmente apprezzata per le sue opere che sembrano tutte “fatte a mano” , dimostrando così che potrebbe non esserci differenze tra opere artigianali ed oggetti realizzati in fabbrica, dalle lampade di Marc Pascal, prodotte su scala ridotta e semi-personalizzate, ai costumi da bagno dai forti colori e particolari modelli delle sorelle Zimmermann. Che dire ... una vera e propria panoramica dedicata al design australiano contemporaneo.
Il Museum Victoria oltre al Melbourne Museum, che ha lanciato la mostra Freestyle in Australia, gestisce l’Immigration Museum, Scienceworks e il Royal Exhibition Building, patrimonio mondiale dell’Umanità. Freestyle fa parte del progetto ‘designed to inspire’, tramite il quale il Museum Victoria si impegna a riconoscere ed esporre le opere dei designer australiani emergenti, ponendoli in un contesto internazionale. Object è una delle organizzazioni artistiche australiane più all’avanguardia, il cui fine è diffondere il design australiano contemporaneo a livello nazionale e internazionale. Tramite mostre, programmi didattici, pubblicazioni e attività commerciali, la struttura ambisce a sensibilizzare il pubblico nei confronti dei designer e del loro mondo creativo.
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