Oggi siamo abituati a nomi altisonanti, allestimenti magnificenti, servizi fotografici prestigiosi per accompagnare le creazioni delle maggiori maisons della moda mondiale. Uno sfarzo che per obbedire alle leggi della moda spesso si allontana dal concetto di eleganza. È chiaro che molte soluzioni del prêt-à porter classico potrebbero apparire anacronistiche, ma è anche vero che la donna non cambia e che il concetto di eleganza si muove sempre sui binari dell’equilibrio tra il dettaglio e la linea dell’abito. Se oggi spalanchiamo gli occhi all’incedere di maestosi costumi sfavillanti di punti luce e jeans lavoratissimi, non possiamo non chinare il capo di fronte all’essenzialità delle linee, ai volumi a volte vaporosi per stupire, a volte estremamente finiti per creare seduzione senza ostentare. Come ci hanno insegnato alcune tra le meglio vestite del mondo. E molto spesso queste avevano tra i loro migliori pezzi un capo firmato Mila Schön.
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