ITALIA, LA STRADA E' QUELLA GIUSTA
In amichevole Belgio battuto 3-1. Di Natale show
Avanti così! Nella prima e ultima gara amichevole in vista dell'Europeo in terra austro-svizzera, l’Italia di Donadoni ha la meglio su un Belgio francamente imbarazzante, imponendosi per 3-1. Match utile, soprattutto per valutare lo stato di forma delle prime donne, ma principalmente per capire la scala gerarchica di Donadoni. E un paio di cosette adesso sono lampanti: il titolare è Di Natale, ma finalmente il cittì ha accontentato Del Piero, utilizzato da seconda punta vera al fianco di Toni. Quotazioni in rialzo anche per Aquilani, titolare contro il Belgio e autore di alcune pregevoli giocate ( ma anche di passaggi a vuoto e leggerezze )
I MODULI
Si parte col consueto 4-3-2-1, ma nei momenti di difficoltà ( o nel malaugurato caso in cui l’Italia si trovi costretta a recuperare) si passerà ad un 4-4-2 con Toni affiancato da Pinturicchio, forte dello scettro di capocannoniere del campionato. L’ipotesi di un tridente Toni, Del Piero e Cassano sembra francamente più adatta al fantacalcio. In difesa l’unico dubbio sembra essere l’impiego sulla destra di Panucci, troppo remissivo a spingere, ma certamente una certezza nel difendere. Anche in questo caso Donadoni ha le sue varianti, potendo contare su Grosso, dirottando Zambrotta sulla destra
REBUS CENTROCAMPO
E’ il reparto più fornito e ricco di talenti. L’impressione è che il commissario tecnico non abbia ancora le idee chiare. Venerdì sera il terzetto in mediana era composto da Gattuso, Pirlo e Aquilani. L’unico intoccabile sembra il fantasista del Milan: per gli altri due posti sono in lizza anche Ambrosini e soprattutto De Rossi, che contro il Belgio non è neppure entrato! Più defilato Perrotta.
BOCCHE DI FUOCO
Toni, seppur un po’ legnoso, ha comunque dimostrato di poter senza problemi far reparto da solo. Di Natale (doppietta di classe contro il Belgio) è una pedina insostituibile per le sue caratteristiche che mescolano tecnica, velocità e senso del gol. Camoranesi (suo il terzo gol ) è un prezioso collante tra centrocampo e attacco, uno dei pochi capaci di saltare l’uomo. Poi c’è Del Piero, alternativa di qualità e nostra arma in più. Borriello, ancora un po’ acerbo per i grandi palcoscenici. Senza dimenticarci di Cassano, che dal cilindro potrebbe sempre tirar fuori qualche coniglio…
commenti 0
visite 35




Scrivi commento




















.jpg)


