IL CALCIO, I GAY E LO SPOGLIATOIO
Fanno discutere le parole di Moggi: Omosessuali inadatti per questo sportFa niente che oramai è fuori dal giro da un po'... Luciano Moggi fa comunque e sempre parlare di se. Questa volta però non si tratta di processi o deposizioni. Big Luciano ha detto la sua sull’omosessualità nel calcio, senza peli sulla lingua, provocando lo sdegno profondo dall’Arcigay, che parla di discriminazione e atteggiamenti che potrebbero accendere pericolosi focolai. Tuttavia, questa volta, non ci sentiamo di dar addosso al ‘povero’ Lucianone, il cui unico torto è stato render pubblico un pensiero che accomuna la quasi totalità del mondo pallonaro
SPOGLIATOI GALEOTTI
In pratica, l’ex dg juventino ha dichiarato che calcio e omosessualità sono due cose incompatibili, che lui non prenderebbe mai in squadra un giocatore dell’altra sponda perché il soccer è uno sport inadatto ai gay… e anche per un motivo banale, tuttavia validissimo: sotto la doccia si sta nudi! Osservazione scandalosamente sempliciotta, ma inconfutabile nei suoi risvolti ‘tecnico-tattici’
DOCCIA BOLLENTE
Lasciamo da parte i discorsi da filosofi e cerchiamo di ragionare in modo schietto e semplice. Immaginate la scena: triplice fischio finale, tutti sotto la doccia… finalmente un po’ di relax dopo una partita ‘maschia’! Il presunto calciatore gay si sveste e comincia a lavarsi. Qualche istante dopo, si denuda anche uno dei suoi compagni di squadra: un bronzo di Riace alto due metri, con degli addominali scolpiti nel marmo e un petto più duro del titanio, capelli lisci biondi che gli cadono sulla schiena e un sedere così sodo che attirerebbe lo sguardo ( invidioso) del più virile degli uomini. Il povero calciatore omosessuale vorrebbe non guardare tutto ciò, si sforza di pensare ad altro… ma la scena è sconvolgentemente sexy. Il cervello perde il controllo sugli occhi, il richiamo della natura è irresistibile…. e a quel punto scoppia l’irreparabile, incontrollabile e umanissima reazione...difficilmente celabile ai presenti ( a meno che il giocatore in questione non sia munito di una spugna da bagno di almeno dieci metri o un bottiglione di shampoo da 60 litri).
PARAGONE
Cercando di fare un confronto… se le sensazioni e le emozioni di cui sopra sono presumibilmente simili a quelle che prova un etero nel guardare una bella donna sotto la doccia… allora il pericolo evocato ‘tra le righe’ da Moggi potrebbe veramente essere reale.
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