Chiude oggi a Parma Cibus, la più completa rassegna deidcata al cibo italiano a livello internazionale.
2400 espositori, 500 ospiti stranieri da 59 paesi di provenienza. Cibus è una cornice per le piccole e medie imprese dove accanto ai prodotti agroalimentari e alle tecnologie del settore, si sono serviti seminari, convegni, dibattiti e occasioni di studio.
Ha iniziato Federalimentare presentando un'indagine del mercato italiano. Sono i single che decidono gli acquisti e le tendenze che vanno per la maggiore. Sono sempre loro però, che spendono di più: chi vive solo spende in media 300 euro al mese, contro i 225 di chi è in coppia e i 150/170 euro al mese di chi vive in famiglie composte da tre o quattro persone.
Chi traina i consumi risultano essere gli immigrati con una spesa pro capite che può arrivare anche a 800 euro. Consumati soprattutto presso la grande distribuzione.
La spesa rivolta ai prodotti etnici è cresciuta nella grande distribuzione del 36 per cento in quattro anni: il cosiddetto 'carrello etnico' è composto prevalentemente di tutto ciò che arriva dalle cucine del mondo. Il 'carrello pronto' comprende invece tutto quello che può essere preparato nel giro di poco tempo e anche qui si è avuto un rialzo delle vendite del 30 per cento. Il 'carrello lusso', che ha visto un'impennata del 25 per cento, rappresenta un paniere caratterizzato da prodotti sfiziosi come il caffè in cialde, vini pregiati o aceto balsamico.
Nel complesso, l'industria alimentare italiana si è confermata il secondo settore manifetturiero del Paese con 113 miliardi di euro di fatturato. Per circa un quarto è costituito da prodotti innovativi: per venire incontro alle esigenze dei consumatori, ma soprattutto per accrescere le competività delle aziende italiane, bisogna guardare all'innovazione. Proprio di questo si è parlato in occasione della piattaforma 'Italian Food For Life' basata sulla filosofia e sulla convinzione che solo una ricerca rivolta alle scienze della nutrizione e alle tecnologie alimentari può portare allo sviluppo di nuovi prodotti e a un conseguente vantaggio per le imprese italiane.
All'interno di Cibus al via anche la prima edizione del premio Trophelia Italia 2008 il cui primo premio è stato aggiudicato alla merendina 'Bone Bone' inventata dalla squadra Studenti Alimenti e Salute, della Facoltà di Agraria dell'Università di Napoli Federico II, di prossima degustazione per il grande pubblico.
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Single, salute e ambiente tutte le sfide di Cibus (www.repubblica.it)
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