POLO NORD IN PERICOLO, CHE FARE?
Lo scioglimento dei ghiacci e' sempre piu' rapido
Continuano ad arrivare notizie sempre più preoccupanti in merito allo scioglimento dei ghiacci al Polo Nord, sintomo del malessere di un pianeta soffocato dall'inquinamento prodotto dall'uomo. Se infatti è vero che la temperatura della Terra ha subito diverse variazioni in epoche lontane, è altrettanto vero che mai si era assistito ad un cambiamento climatico così repentino e la comunità scientifica è ormai unanime (salvo rare eccezioni) nell'indicare come causa principale l'opera dell'uomo. Purtoppo ciò non è una novità, ma le ultime notizie che giungono da una spedizione seguita dal magazine National Geographic, affiancate da rilevazioni fatte da satellite, segnalano che ancora una volta bisogna rivedere in negativo le previsioni. E non si tratta di una cosa da poco. I ghiacci estivi che circondano il Polo Nord geografico, infatti, potrebbero non sopravvivere all'estate. Questa estate. Sinceramente, siamo anche stufi di sentire notizie sempre più catastrofiche, ma non per questo vogliamo essere "cullati" dalle frasi rassicuranti e miopi di chi continua a ritenere che vada tutto bene. No, vorremmo fare qualcosa per invertire la tendenza. E' vergognoso che Paesi come Stati Uniti, India e Cina, vale a dire proprio quelli che inquinano di più, non abbiano ratificato il Protocollo di Kioto sulle emissioni. Non si tratta soltanto di salvare gli orsi polari o cose del genere. Pensiamo allo schifo che respiriamo e mangiamo. Crediamo di aver migliorato la qualità della nostra vita, invece ci stiamo avvelenando. I progressi della medicina ci fanno vivere di più, ma in che modo?
commenti 1
visite 290




Scrivi commento
















.jpg)




.jpg)

