Ad avvalorare questi atroci sospetti, dopo la tragedia di Madrid si sono sollevate alcune voci proprio fra gli "addetti ai lavori". Secondo un ispettore dell'Aviazione Civile intervistato dal quotidiano El Mundo, infatti, ci sarebbero profonde irregolarità nei controlli. Se così fosse, chi ci assicura che gli standard elevati di sicurezza previsti per tutti non siano rispettati in pieno solo dalle compagnie più "serie", low cost oppure no? E come fanno i passeggeri a saperlo, visto che non stiamo parlando di nomi inserite nella "lista nera"?. Si sa, peraltro, che le compagnie aeree "storiche" vantano strutture, esperienza e prassi consolidate tanto da poter effettuare una manutenzione ancora più accurata di quanto viene loro imposto. Piccole compagnie che per essere competitive offrono prezzi sempre più stracciati, tanto da sembrare talvolta inspiegabili, potranno mai fare qualcosa del genere?
In ogni caso, non è giusto generalizzare e mettere "alla gogna" un'intera categoria di imprese, però è assolutamente necessario esigere controlli scrupolosi e che vengano assunte decisioni coraggiose, quando serve, vale a dire bloccare un decollo, se l'aereo in questione non raggiunge gli standard prefissati. Ciò gioverebbe anche ai brand low cost.
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