19/06/2008, Stefano Rita
L'idea di far passare le parole dell'inno sotto alle immagini, tipo karaoke, era carina ma... si e' rivelata un boomerang. Andiamo con ordine. Stiamo parlando dei Campionati Europei di calcio che si stanno svolgendo in Svizzera ed Austria. Prima di ogni partita, con le formazioni allineate di fronte alla tribuna, vengono suonati gli inni delle due nazioni in campo. La tv svizzera, durante l'esecuzione degli inni, manda in sovrimpressione le parole del componimento in questione, mentre le immagini mostrano i calciatori in riga o il pubblico che canta. Oltre che nelle case svizzere, tutto ciò viene mandato in onda sui megaschermi dello stadio. Un'iniziativa che incita i sostenitori della propria nazionale a cantare in coro l'inno. Tuttavia, in occasione della partita Austria-Germania i tedeschi presenti allo stadio sono rimasti davvero spiazzati. Sui megaschermi, infatti, hanno cominciato a scorrere le parole dell'inno in vigore durante il regime nazista. In realtà, la musica è rimasta la stessa, così come parte del testo, ma è stata eliminata la prima strofa, caratterizzata da una retorica tipica del regime hitleriano. Proprio quel primo pezzo del componimento, depennato dalla Germania post-nazista, è stato mandato in tv. Che brutta gaffe!