AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, NUOVA STAGIONE
Calendario 2008-2009 all'insegna di multidisciplinarita' e promozione internazionale
Il mondo va in scena al Parco della Musica di Roma: festival, rassegne, concerti, spettacoli, mostre, installazioni provenienti dai cinque continenti. E, intorno al mondo, Musica per Roma prende il volo: le grandi produzioni sbarcano a Berlino, Londra, Oslo, Bruxelles, Barcellona, Francoforte, Bucarest, New York, Guadalajara, Città del Messico, Sydney, Buenos Aires, Lahore.
Come i grandi protagonisti del jazz, del rock, del gospel, dell’elettronica, della canzone d’autore, della musica colta arrivano al Parco della Musica da decine di Paesi diversi, così la Parco della Musica Jazz Orchestra, l’Orchestra Popolare Italiana, i grandi musicisti italiani e internazionali prodotti da Musica per Roma volano all’estero. Sono previsti più di seicento appuntamenti.
In apertura della conferenza stampa di presentazione della stagione 2008 – 2009, il presidente della fondazione Gianni Borgna ha ribadito la vocazione multidisciplinare di Musica per Roma, che propone all’Auditorium un calendario sempre più ricco di manifestazioni culturali. Ma, ha affermato Borgna, è in corso anche un processo di promozione internazionale, oltre che delle istituzioni stabili come la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra e l’OPI - Orchestra Popolare Italiana, anche di diverse proposte in programma e di alcune produzioni originali, frutto di ricerca e di sperimentazione.
Apprezzamento e grande soddisfazione ha espresso il vicepresidente Andrea Mondello per una conduzione dell’Auditorium Parco della Musica che è riuscita nell’intento di conciliare al meglio un offerta culturale di alto livello con una ottima gestione finanziaria. La cultura – ha affermato inoltre Mondello - è una delle leve fondamentali del turismo e dello sviluppo del territorio, settore da non sottovalutare visto che costituisce un decimo del PIL nazionale.
Infine, l’amministratore delegato della fondazione, Carlo Fuortes, nell’illustrare il programma della stagione 2008 – 2009 ha affermato che la novità è la continuità assoluta in un momento di incertezza. Continueremo a lavorare – ha aggiunto - come sempre fatto dal 2003. La bussola del programma 2008 – 2009 è come sempre il binomio qualità/pubblico, considerato di solito un’antinomia in Italia. I dati parlano da soli: a ieri abbiamo un + 46% di sbigliettamento rispetto al 2007. Caratteristica che rende unica la programmazione nel panorama italiano è un’attività organica sul fronte del Pop, Rock, Jazz, alla quale si affiancano attività fondamentali come la produzione discografica, le due orchestre stabili e l’attenzione rivolta alle nuove generazioni (Equilibrio, Generazione X). Si tratta di una programmazione caratterizzata da un’articolazione differenziata per rispondere a una domanda che chiede approfondimento, crescita, formazione e informazione.
Ufficio Stampa Fondazione Musica per Roma
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