Dopo l'addio alle corse di Shumacher in Formula uno era necessario un vento nuovo. Ed il vento viene dall'Inghilterra via Caraibi con il pilota angocaraibico Lewis Hamilton. Prima vittoria per l'astro nascente della Formula uno esordiente stagionale che riesce, anche, a conquistare la prima posizione in classifica mondiale a scapito del due volte campione del mondo e compagno di scuderia Alonso. A soli 22 anni riesce a mettere in riga sulla pista di Montreal piloti molto più esperti come Raikonen, Massa e gli altri protagonisti offuscati dalla brillantezza della sua corsa. "E' stata una gara eccitante- spiega il pilota Maclaren- Io di solito spingo fino alla fine ma questo è un circuito difficile, quindi nella parte finale della corsa ho alzato il piede dall'acceleratore e mi sono goduto ogni singolo momento fino alla fine della corsa". Finale con dedica del giovane pilota:"Voglio dedicare a mio padre questa vittoria senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile".E le Ferrari? Giornata da dimenticare per le rosse piazzatesi rispettivamente al 5 posto con Raikonen e al 21esimo posto con Massa. L'umore in casa Ferrari è sintetizzato dalle parole del brasiliano Felipe Massa: "Sono ancora fiducioso, ci mancherebbe altro. Basta pensare che lo scorso anno Michael qui in Canada si è trovato con 25 punti di distacco da Alonso, e poi è comunque riuscito a tornare in corsa per il Mondiale fino alla fine. Però io oggi potevo benissimo andare a punti, e invece ho trovato una bandiera nera che continuo a non capire". Per il brasiliano terza posizione in classifica generale a 15 punti di distacco da Hamilton. Possibilità di recupero nel prossimo circuito di Indianapolis. Appuntamento per gli appassionati domeniac 17 giugno.