• onemeet
  • best single
  • postami
  • amici di viaggi
SABRINA FERILLI E MASSIMO GHINI I CAPOCCIA DEL CALL CENTER

SABRINA FERILLI E MASSIMO GHINI I CAPOCCIA DEL CALL CENTER

I due attori con Valerio Mastrandrea nel nuovo film di Paolo Virzì

foto Guarda la fotogallery

25/03/2008, Maria Grazia Cardarello

Sabrina Ferilli e Massimo Ghini tornano a lavorare insieme sotto la direzione artistica di Paolo Virzì nel film prodotto da Medusa Tutta la vita davanti. Per i piaceri e dispiaceri del pubblico si trasformano in cinici sfruttatori delle proprie debolezze e di quelle delle giovani ragazze che lavorano per il call-center della Multiple. Debolezze che, come le catene del mito platonico, si rivelano e mettono sullo stesso piano tutti i protagonisti della vicenda ed evidenziano le mancanze socio-strutturali del bel paese.


IL CAST

Sabrina Ferilli interpreta Daniela, un'incitatrice di animi, quelli delle povere malcapitate che lavorano per il call-center di Claudio (Massimo Ghini), Isabella Ragonese è Marta, laureata in filosofia cum lode che dopo la partenza del fidanzato Sebastiano ( Niccolò Senni) si trasferisce da Sonia (Micaela Ramazzotti) e Lara, rispettivamente madre e figlia. In uno scenario surreale Marta inizia un percorso di catarsi attraverso i mali della società moderna.

CONFERENZA STAMPA

Al cinema Adriano sono presenti il regista Paolo Virzì e gli interpreti Sabrina Ferilli, Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Micaela Ramazzotti e lo sceneggiatore Francesco Bruni. Le donne sono tutte in cappotto nero, per Sabrina Ferilli si intravede un abito beige perlato in jersey, la protagonista Isabella Ragonese, sobria in totally black e Micaela Ramazzotti, dall'aria imbronciata veste una camicia di raso nero su jeans. Il clima è riempito di brio da Paolo Virzì che esprime e ripete più volte la sua volontà di voler semplicemente raccontare una storia e di adorare le voci narranti, quella di Tutta la vita davanti è di Laura Morante. Tutta la vita davanti diviene il titolo della tragi-commedia a partire da una frase che la madre di Marta ripete alla figlia dopo la sua laurea. Di fronte alle domande dei critici che parlano di denuncia politico ideologica e si chiedono se realtà così assurde, come quella del call-center, esistano nella vita di tutti i giorni, risponde Sabrina Ferilli: il film non cerca di evidenziare la disparità sociale ed intellettuale tra laureati e non, anzi, pone sullo stesso piano di debolezze, emozioni e volontà di sopravvivere tutti i protagonisti della vicenda. Così sulla scena vedrete giovani, e non, in cerca di conferme e che sperano di avere, tra una corsa fumettistica e un balletto pre-lavoro tutta la vita davanti.

Tutta la vita davanti
Regia: Paolo Virzì
Interpreti: Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Elio Germano, Micaela Ramazzotti, Valentina Carnelutti, Niccolò Senni
Voce narrante: Laura Morante
Uscita: 28 marzo
Durata: 1h 57'
Distribuzione: Medusa

 

LEGGI ANCHE

Tragica e gelosa, Sabrina diventa burina (da ilgiornale.it)

Il precario diventa la vera star del cinema (da iltempo.it)

Scrivi commento

icona commenti commenti 0

icona commenti visite 1141

 *
 *
captcha
Inserisci il codice che vedi in questa immagine.