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GOFFREDO BETTINI LASCIA LA FESTA DEL CINEMA

GOFFREDO BETTINI LASCIA LA FESTA DEL CINEMA

Dimissioni strategiche per evitare strumentalizzazioni

04/06/2008, Maria Gallo

La mia sola preoccupazione in queste settimane è stata quella di salvare la festa del Cinema, a cui ho dedicato tre anni bellissimi di lavoro con tanti bravi e giovani talenti professionali. Per questo ho ribadito al Sindaco di Roma, la mia disponibilità e decisione di lasciare la Presidenza, al fine di sgombrare il campo da ogni possibile polemica e strumentalizzazione politica, che oggettivamente può nascere per il mio incarico nazionale nel PD. Anche se ricordo che non sono stato nominato presidente nell’ambito di una lottizzazione, ma ho contribuito, partendo da zero, a costruire l’evento; che in sole due edizioni si è affermato in tutto il mondo. Ma ciò che mi preme è rasserenare il confronto e trovare sulla festa soluzioni condivise. Mi pare che il Sindaco abbia ribadito la volontà del Comune di rimanere nella Fondazione, di rispettare gli impegni sottoscritti dai soci, di dare immediatamente un segnale di certezza per l’edizione 2008, ormai in preparazione avanzatissima, di aprire un confronto ampio dopo la prossima festa, in grado di valutare i punti di forza da mantenere e gli aspetti da migliorare e innovare dopo tre anni di esperienza. Tutto ciò lo ritengo positivo. Ora spetta ai vari soggetti istituzionali presenti nella fondazione definire un accordo tra di loro per sviluppare il lavoro futuro, integrare il CdA e nominare un nuovo presidente che abbia la fiducia di tutti”.

Questa la dichiarazione ufficiale rilasciata da Goffredo Bettini subito prima di rassegnare le dimissioni da presidente della Festa del Cinema di Roma, a fronte del suo impegno nazionale in seno al Partito Democratico.

Tante le voci che si sono rincorse sulla successione alla presidenza della kermesse capitolina, tra i nomi fatti anche quello di Gianluigi Rondi, presidente dell’Ente David di Donatello, che ha però replicato fermamente di non essere “minimamente interessato" alla carica. Proprio in virtù del suo impegno con il David, che “rappresenta il cinema italiano - ha detto Rondi - mentre la Festa del Cinema ha carattere internazionale”.

Goffredo Bettini, biografia (da wikipedia.it)
Nasce a Roma il 5 novembre 1952. Politico italiano, è appassionato fin da giovanissimo di politica e cinema. Quando si iscrisse alla FGCI conobbe Walter Veltroni, con cui ha condiviso tali interessi ed a cui è stato sempre politicamente molto legato.

Dal 1977 al 1979 è segretario romano della FGCI e successivamente entra nella segreteria nazionale della federazione giovanile, negli anni in cui ne è presidente nazionale Massimo D'Alema. Dal 1986 al 1990 è segretario comunale del Partito Comunista Italiano a Roma e nel 1989 viene eletto consigliere comunale con il PCI. Mantiene i suoi due incarichi dopo la svolta della Bolognina e la conseguente nascita del Partito Democratico della Sinistra. Nel 1992 viene eletto alla Camera dei deputati.

Nel 1997, a seguito della vittoria alle elezioni comunali capitoline di Francesco Rutelli, viene nominato assessore ai Rapporti Istituzionali del Comune; si dimette da tale incarico dopo due anni per divenire presidente dell'Auditorium di Roma. Alle elezioni regionali del 2000 approda al consiglio regionale del Lazio, venendo eletto con i Democratici di Sinistra. Nel 2001 viene rieletto alla Camera e diventa membro del direttivo nazionale dei DS.

Al termine delle elezioni politiche del 2006, viene eletto senatore per la prima volta. In occasione delle primarie del Partito Democratico, si schiera con Walter Veltroni ed al termine delle consultazioni entra nel primo esecutivo del PD come Coordinatore Fase Costituente.

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Festa del cinema: non sara' Rondi a sostituire Bettini (rainews24.it, 4 giugno)

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