C’era una volta “5000 lire per un sorriso” e c’era una volta un concorso in cui timide ragazze inviavano una foto sognando di diventare, un giorno, delle attrici. Ben presto questo concorso cambiò pelle, prese il nome di Miss Italia, e queste ragazzine acerbe iniziarono a sfilare in passerella. E così, anno dopo anno, sfilata dopo sfilata, queste ragazzine indifese iniziarono a lottare fra loro e a cercare di conquistare titoli di ogni tipo, per un sorriso, per l’eleganza, per la predisposizione al cinema, per le gambe lunghe. Nacquero le prime star del cinema: Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Lucia Bosè. Nomi che ricorrono tutt’oggi per seminare un barlume di interesse intorno al concorso di bellezza più famoso d’Italia. Sono passati molti anni da allora, e tante sono le ragazze che attraverso Miss Italia hanno tentato la scalata al successo. In maniera produttiva alle volte, illudendosi in altri casi. E tante sono le ragazze che hanno indossato la corona, quell’oggetto del desiderio che può significare vittoria, ma soprattutto speranza. La speranza di entrare nel firmamento delle “star” italiane.
Oggi Miss Italia è cambiata, sono cambiate le ragazze, è cambiato il sistema. Oggi siamo di fronte a ragazzine spregiudicate, determinate, pronte a tutto pur di arrivare. Dove? Non si sa. Ma intanto stampa e giornali si stanno preparando per l’inizio della sessantanovesima edizione del concorso. E torna, dopo la deludente e “lacrimevole” conduzione Bongiorno-Goggi dello scorso anno, il mattatore degli anni passati Carlo Conti. E per le povere miss un calendario pieno di appuntamenti, interviste, prove, selezioni finali, servizi fotografici. Dal 26 al 30 agosto ci saranno le prefinali nazionali, con 220 candidate. Poi sarà la volta delle 100 finaliste, che potremo vedere in tv dal 9 al 13 settembre. Sarà incoronata ancora una volta una reginetta, sarà espresso ancora un altro desiderio, e ahimè, sarà rivelato qualche patetico sogno da miss. A lasciare la corona sarà la vincitrice uscente Silvia Battisti, per la quale speriamo che nell’ultimo anno ci sia stato qualche piatto di spaghetti in più. Era davvero magrissima. Invece per le ragazze che verranno non possiamo far altro che augurare loro di sentire il più tardi possibile la terribile frase: per te, Miss Italia finisce. Perché come in perfetto stile Highlander, ne resterà soltanto una.
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