ASHTON KUTCHER: IL “BABY” DEL CINEMA
Nonostante il talento, l’attore sembra impaurito dai ruoli “impegnati”Come vi sentireste se, dopo una “Notte brava a Las Vegas”, vi trovaste sposati ad una perfetta sconosciuta? E’ quanto succede ad Ashton Kutcher nella commedia brillante diretta da Tom Vaughan, che si sveglia in una stanza d’albergo accanto alla bella, mai praticamente mai vista prima della sera precedente, Cameron Diaz (“Tutti pazzi per Mary”).
Si tratta naturalmente di una commedia brillante, adatta al grande pubblico di tutte le età che abbia voglia di passare una serata spensierata mangiando pop corn innaffiato da ottima Coca Cola d’annata. Tutt’altro che un filmone impegnato, insomma.
Sembra che Kutcher, più noto per il suo matrimonio con Demi Moore che per i suoi film, non riesca proprio a fare il “grande salto” dalle commediole a film di maggior spessore, preferendo dedicarsi a produzioni di scarsa levatura intellettuale. Strategia studiata a tavolino o semplice scarsità di talento?
Pur non esistendo una verità universale che possa rispondere a questo interrogativo, è però un dato di fatto che, nonostante la lunga lista di lavori in cui compare il nome del giovane attore di Cedar Rapids, si ricordino solamente le sue interpretazioni “leggere”. Prendiamo ad esempio “Oggi sposi”, che l’attore ha girato accanto a Brittany Murphy, o “Sballati d’amore”, dove con Amanda Peet Kutcher ha dato vita ad una storia a metà tra “Prima dell’alba” e “Harry ti presento Sally”. Divertenti, simpatici, sicuramente godibili, ma niente a che vedere con le produzioni “importanti” in cui hanno trovato posto, di volta in volta, le sue partner. La Murphy s’è aggiudicata un ruolo in “Don’t say a word”, con Michael Douglas, la Peet ha diversificato la sua carriera, Cameron Diaz è una stella acclarata del firmamento di Hollywood. E il piccolo Ashton?
Si parlava di “strategia studiata a tavolino”, una delle ipotesi per spiegare la permanenza dell’attore ai margini del successo. Forse, con la ben più famosa moglie Demi Moore potrebbe aver deciso di non dare adito a voci che potrebbero insinuare eventuali “raccomandazioni” dall’ex “Soldato Jane”. Oppure, la personalità schiacciante di cotanta donna potrebbe aver messo a dura prova l’autostima del baby marito al punto da aver paura di proporsi per ruoli che non siano brillanti. La terza opzione, quella che ci sembra più accreditata, è invece che forse Ashton Kutcher possieda un vero talento naturale per i ruoli comico/brillanti, che onestamente gli riescono proprio bene. Ai posteri l’ardua sentenza. Nel frattempo, tutti in fila alla cassa a prenotare un biglietto per “Notte brava a Las Vegas”, che promette risate e divertimento!
Leggi anche:
Ashton Kutcher: "Così Demi mi ha cambiato la vita" (da quotidianonazionale.net, 4 maggio 2008)
Il signor Demi Moore sposa Cameron Diaz (da lastampa.it, 30 aprile 2008)
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