TOILETTE PER TRANS IN THAILANDIA
In una scuola secondaria dello Stato asiatico, tre bagni
Ve lo ricordate tutto il baillame che l'onorevole Elisabetta Gardini, in quota Forza Italia, fece quando, durante la scorsa Legislatura incrocio' in bagno la sua collega di Rifondazione Comunista Vladimiro Guadagno, altrimenti detto Vladimir Luxuria? Ne scaturi' una polemica che per giorni tenne banco sui giornali sulla opportunita' di creare un bagno ad hoc per l'onorevole Guadagno in ragione della sua transessualità.
Ebbene, un preside di una scuola secondaria di Kampara nel nord est della Thailandia, zitto zitto, ha preso atto del fatto che molti suoi studenti non sapevano quale porta della toilette scegliere e ne ha aggiunta una sul cui varco è ritratta una figura metà maschile e metà femminile, colorata in rosso e blu. Quest'ultima è riservata ai transessuali.
Sitisak Sumontha, il preside della scuola tailandese, stima che ogni anno tra il 10 e il 20 per cento dei ragazzi dell'istituto si considerano transgender: in loro prevale la parte femminile pur avendo un corpo maschile. 'Ogni volta che andavano in bagno venivano presi in giro - ha detto Sumontha - così hanno iniziato a usare quello delle ragazze. Ma questo faceva sì che anche le ragazze non si sentissero a loro agio. Tutto ciò rendeva questi ragazzi infelici, e la cosa si ripercuoteva sul loro lavoro'.
Quindi, ecco qua: toilette dedicata. La decisione della scuola di Kampang non ha per ora suscitato polemiche. Altri istituti starebbero pensando di prendere le stesse misure, e di fornire una toilette anche ai loro studenti transgender.
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