È l'universo la nuova frontiera del turismo. Lo assicura Eads Astrium, costruttore europeo di razzi e satelliti, che ha messo in vendita i primi biglietti per viaggiare nello spazio. 200 persone si sono già prenotate, versando una caparra, per volare sulla Phoenix, una navicella spaziale a cui la società lavora da più di sette anni e che permetterà ai passeggeri di sollevarsi a un’altezza di circa 60 miglia dal suolo. Il veicolo, simile ad un jet con ali molto lunghe, ha un motore alimentato a metano liquido e ossigeno. Si tratterà all'inizio di brevi voli per 4 passeggeri e un pilota, per una durata complessiva di circa 90 minuti, ad un prezzo che si aggira attorno ai 200.000 euro. È in corso di sperimentazione inoltre una navicella per soggiorni più lunghi, che dovrebbe orbitare a circa 100 miglia dalla superficie terrestre: una sorta di hotel spaziale a 5 stelle. Ma se il vostro portafoglio non è all'altezza della situazione non disperate, il presidente della società Francois Auque ha dichiarato che arriveranno presto anche i voli spaziali low cost.
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