Prosegue con grande successo a Gradara, presso Palazzo Rubini Vesin fino al 2 giugno 2008, la mostra su Pablo Picasso, Buste d'Homme au Médaillon, 1969.
Indiscutibilmente riconosciuto come uno degli artisti più rivoluzionari dell'intera produzione artistica contemporanea, Picasso ha rivoluzionato la concezione stessa dell'arte, incarnando il bene e il male di un intero secolo, affascinando il mondo con la provocazione dei suoi mille linguaggi.
A Gradara si espone uno degli aspetti più importanti della produzione dell'artista: l'opera grafica che lo ha accompagnato dagli esordi fino agli ultimi anni di attività.
Un viaggio da percorrere attraverso le tre serie in mostra: "Du Cubisme del 1947", dove nelle 11 tavole di Picasso e dei più importanti pittori cubisti rivive l’anima del movimento che ha cambiato lo scenario artistico del Novecento e lo stesso modo di guardare la realtà.
La passione per la Spagna e le sue tradizioni, come la corrida e il rapporto tra uomo ed animale, rivive nella celebre serie della "Tauromaquia", realizzata nel 1957 attraverso la tecnica raffinata dell’acquatinta allo zucchero e il contrasto tra bianco e nero.
Le 12 incisioni, poi, de "Le Cocu Magnifique", datate 1966, illustrano l’omonima farsa del drammaturgo belga Fernand Crommelynck,che ha reso il sentimento passionale della gelosia il centro del suo capolavoro.
Infine una sorpresa assolutamente imperdibile: Buste d’Homme au Médaillon, un inedito pastello ad olio su carta firmato da Picasso nel 1969, proveniente da una collezione privata, esposto al pubblico per la prima volta in questa occasione.
Un'occasione davvero imperdibile per perdersi nei sentieri del genio del grande pittore spagnolo.
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