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LEZIONI DI MAFIA

LEZIONI DI MAFIA

Temi choc in una scuola di Miano, la camorra ci protegge

22/04/2008, Eliana Albano

C'e' gente che odia la camorra, io invece no, anzi a volte penso che senza la camorra non potremmo stare, perché ci protegge tutti"-"Quando esco vedo nel mio quartiere grandi mappaglie di persone che spacciano, ma a noi della zona ci proteggono"- queste, secondo il quotidiano "Il Mattino" sono alcune delle frasi che avrebbero scritto alcuni alunni in un tema in classe nella scuola "Salvo D'Acquisto" di Miano, periferia nord di Napoli. "La camorra ci protegge, e se qualcuno vuole farci male i clan ci difendono"- avrebbe detto una bambina di 13 anni nel suo compito. "Se qualcuno di un'altra zona avesse l'intenzione di farci del male o di ricattarci - scrive ancora la tredicenne - loro ci difendono, ma se c'è tra loro una discussione non guardano in faccia proprio a nessuno e ci vanno di mezzo persone innocenti".

Se non sapessimo che questi sono i pensieri di alcuni bambini, forse non ci stupiremmo poi così tanto. Già, perchè dopottutto che la mafia esiste lo sanno tutti e che "vive" anche grazie alla compiacenza di alcune persone è cosa ormai nota. Quello che davvero è difficile da digerire è che tanta consapevolezza arrivi proprio dai bambini. "La camorra a Miano c'è e noi la conosciamo bene - scrive un altro ragazzino - perché si svolge tutto davanti a noi, come per esempio a spacciare la droga che è una cosa che noi vediamo tutti i giorni. Molti ragazzi cominciano a spacciare a 13 anni, diventano più importanti, e una volta che ci sei entrato non ne esci più e se provi a uscirne vieni ucciso».

Ma perchè stupirsi? Questi ragazzi la cultura della mafia la vivono costantemente, ogni giorno percorrono un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra che si apre e si chiude davanti ai loro occhi. Spaccio, droga, prostituzione, contraffazione, morti ammazzati questa è la camorra, anzi, il "Sistema". Un sistema che poggia le sue radici profonde nel terreno del degrado e della povertà e che, evidentemente, arriva dove non arrivano le Istituzioni.

"In terra di camorra conoscere i meccanismi d'affermazione dei clan, delle loro cinetiche d'estrazione, i loro investimenti significa capire come funziona il proprio tempo in ogni misura [..] e così conoscere non è più traccia di impegno morale. Sapere, capire diviene una necessità"- così ha scritto Roberto Saviano nel suo libro "Gomorra", così hanno detto in parole più semplici i bambini della scuola di Miano.


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