Il termine SPAM nasce da uno sketch comico del Monty Python's Flying Circus ambientato in un locale nel quale ogni pietanza proposta dalla cameriera era a base di Spam (un tipo di carne in scatola). Nello sketch l'insistenza della cameriera nel proporre piatti con "spam" si contrappone alla riluttanza del cliente per questo tipo di cibo.
I Monty Python prendono in giro la carne in scatola Spam per l'assidua pubblicità che la marca era solita condurre, da qui lo sketch dei Monty's e successivamente l'adattamento informatico alla pubblicità non desiderata.
Secondo il rapporto di Sophos addirittura il 92% delle mail inviate in tutto il mondo è spazzattura. Il primato tra i paesi produttori di spam è degli Stati Uniti e della Russia. L'Italia si piazza all'ottavo posto della graduatoria mondiale con il 3,6% delle mail spazzatura prodotte in tutto il mondo, secondi in Europa dietro alla Polonia.
Il principale scopo dello spamming è la pubblicità: dalle più comuni offerte commerciali, proposte di vendita di materiale pornografico, software pirata, discutibili progetti finanziari a veri e propri tentativi di truffa.
Per fortuna, esistono alcuni metodi, chiamati antispam, per evitare che la propria cartella di indirizzo mail sia intasata di posta spazzatura: alcuni di questi contano sul rifiuto dei messaggi provenienti dai server conosciuti come spammer, altri analizzano in modo automatico il contenuto dei messaggi e-mail ed eliminano o spostano in una cartella speciale quelli che somigliano a spam.
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