CHI SIAMO    |    PUBBLICITÀ   |   COLLABORA   |   FILOSOFIA   |   CONTATTACI   |   REDAZIONE

18 Marzo 2010 15:19

Fai di Dandystyle.net la tua Homepage

Iscriviti alla newsletter
In carica... In carica...
Ricevi Feed-Rss
RENOIR AL VITTORIANO

Foto Articolo

Quando Pierre Auguste Renoir intraprese, tra l’ottobre del 1881 e il gennaio del 1882, un viaggio in Italia, considerava l’Impressionismo come una parentesi ormai conclusa della sua vita artistica. Attraversando il Belpaese da Venezia alla Sicilia, il pittore francese ebbe modo di riflettere sulla propria poetica e ripensare al proprio stile alla luce di importanti esempi della tradizione classica e dell'arte italiana. E’ infatti un Renoir inconsueto quello che verrà presentato dall’8 marzo al 29 giugno nel corso della mostra “La maturità tra classico e moderno”, presso il Complesso del Vittoriano. L’esposizione, prendendo le mosse dal celebre soggiorno italiano dell’artista, vuole sfatare l’immagine di Renoir come sorta di epitome del movimento impressionista, per dare il giusto risalto alle sue opere più mature.
Il viaggio in Italia ha rappresentato per il pittore una occasione di rinnovamento. Lo stesso Renoir,parlando di quel periodo,disse:” ''Avevo spremuto l'impressionismo quanto più potevo ed ero giunto alla conclusione che non sapevo ne' disegnare ne' dipingere. In una parola, l'impressionismo era, per quanto mi riguardava, un vicolo cieco ''. L’itinerario italiano può essere ricostruito attraverso lettere e dipinti, ma soprattutto da un taccuino costituito da trentuno disegni a matita, che documenta i luoghi, gli edifici, le persone che lo hanno colpito. Un viaggio di lavoro, di sperimentazione, che lo portò a visitare Pompei, i mosaici di Monreale, le decorazioni murali di Veronese e di Tiepolo a Venezia, gli affreschi di Raffaello a Roma.
La mostra intende dimostrare la varieta' e diversita' di tecniche e soggetti scelti dall'artista. Oltre alle splendide immagini di donne, verranno messi in risalto aspetti più trascurati della sua opera, come una ampia produzione di paesaggi e alcune rappresentazioni di figure maschili. Le opere che saranno messe in mostra provengono da prestigiose collezioni private di tutto il mondo.La rassegna e' stata curata dalla storica dell'arte Kathleen Adler.

Biografia di Renoir (da Wikipedia)

Pierre-Auguste Renoir (Limoges, 25 febbraio 1841 – Cagnes-sur-Mer, 3 dicembre 1919) è stato un pittore francese, tra i massimi esponenti dell'Impressionismo.Nato a Limoges, in Francia, da Leonard e Marguerite, entrambi sarti, visse dall'età di tre anni a Parigi: nonostante l'interesse per la musica, il padre lo indirizzò alla decorazione della porcellana.
Grazie all'aiuto del maestro Charles Gleyre, fu ammesso nel 1862 all'Ecole des Beaux-Artes: qui conobbe Alfred Sisley, Frédéric Bazille e Claude Monet, con i quali iniziò presto a recarsi a Fontainebleau per dipingere en plein air.
Grazie a Esmeralda che danza, nel 1864 fu ammesso al Salon: nonostante le successive commissioni ricevute, non era però in grado di mantenersi autonomamente.
Nel 1870 partecipò al conflitto franco–prussiano Nel 1873 insieme ad altri pittori creò la Società anonima cooperativa di artisti, pittori, scultori, incisori, etc. che nel 1874 organizzò la prima esposizione degli impressionisti presso lo studio del fotografo Nadar.
Tra il 1874 ed il 1877, pur in difficoltà economiche, si dedicò assiduamente alla pittura: risalgono a questi anni alcuni tra i suoi capolavori, come Bal au moulin de la Galette e Nudo al sole.
Risollevate le sue finanze, grazie alla vendita delle sue opere, nel 1881 viaggiò in Algeria e in Italia: qui rimase colpito dai dipinti di Raffaello e dagli affreschi di Pompei.
Nel 1890 sposò Aline Chariget, conosciuta dieci anni addietro: da lei aveva già avuto un figlio, Pierre, e, dopo il matrimonio, ne ebbe altri due, Jean (1894) e Claude (1901). Nel 1900 venne insignito del titolo di Cavaliere della Legion d'Onore.
A causa dei frequenti attacchi di reumatismi, si trasferì nel sud della Francia, per trovare un clima più mite: la sua ultima residenza, a Cagnes-sur-Mer, è ora un museo. Per l'aggravarsi delle sue condizioni, fu costretto alla sedia a rotelle: continuò tuttavia a dipingere, facendosi legare un pennello alla mano più ferma.
Morì a 78 anni in seguito a una polmonite: aveva appena terminato Le bagnanti.

 

Staff - lunedì 03 marzo, 2008

Dandy Style, Visite all'Articolo 100 Persone hanno letto questo articolo

Dandy Style, Commenti all'Articolo Commenti: 0

DANDY 2.0 | SEGNALA QUESTO ARTICOLO SU:

Dandy Style.netDandy Style.net: Curiosit | Eccessi | Gusto | Lifestyle

I risultati della 6ª edizione di ARTEGENOVA, la Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea, hanno confermato appieno le aspe (continua)

La 47° edizione di Expocasa , Salone dell’arredamento e delle idee per abitare organizzato da Lingotto Fiere-GL events Italia, (continua)

In occasione dell’8° Salone Internazionale del Lusso, Moreno Panozzo presenta “Abbraccio senza tempo”, spazio che coinvolge (continua)

E' prevista per il 3 marzo l'uscita di Alice in Wonderland, film in post-produzione diretto da Tim Burton. La première mondiale s (continua)

Articoli correlati

Dandy Style consiglia OneMeet.net: incontri chat Dandy Style consiglia BestSingle.com: incontri single Dandy Style consiglia Postami.it: messaggeri d'amore Dandy Style consiglia Amicidiviaggi.it: la community dei viaggi